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DOLOMITI ALTA VIA N. 1
Dal
lago Braies al Gruppo del Civetta
con trasporto bagagli da rifugio a rifugio

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24 -
31 luglio 2010
16 - 23 agosto 2010 |
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L’Alta Via delle Dolomiti, denominata anche non a caso Alta Via n°
1, rappresenta il percorso più classico e completo per
attraversare un’ ampia area montuosa di grande importanza e
spettacolare bellezza: le Dolomiti.
Dalla Val Pusteria (in provincia di Belluno) si arriva alle soglie
della pianura veneta, passando fra le Dolomiti di Braies, di
Cortina d’Ampezzo, dello Zoldano, dell’Agordino e di Belluno, con
un percorso molto vario sia dal punto di vista naturalistico e
paesaggistico, sia sotto il profilo delle comunità umane che
vivono all’ombra dei diversi gruppi di monti: Fanes, Tofane, Pelmo
e Civetta. |
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Programma |
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1° giorno
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La partenza avviene dal Lago di Brajes m 1493, verso le
ore 12 nella
verde Val Pusteria, al limite superiore delle Dolomiti.
Dal Lago di Brajes si
sale il ripido canalone della Croda del Becco fino al
rifugio Biella m 2300.
Dislivello in salita 800 m - ore 3/4. |
| 2° giorno |
Dal rifugio Biella si scende al rifugio Sennnes indi
seguendo la strada
militare in discesa si raggiunge il rifugio Pederù,
imboccata la val di Rudo
in un ambiente desolato e suggestivo di rado bosco si
sale al rifugio
al rifugio Fanes m 2100.
Dislivelli: in salita. 550 m, in discesa 750 m - ore
3/4. |
| 3° giorno |
Si riparte dal rifugio Fanes in direzione delle Cime di
Fanes, si sale alla
Forcella del Lago che si apre tra pareti strapiombanti
in un grandioso
ambiente dolomitico, la discesa avviene lungo i ripidi
ghiaioni per poi
risalire al rifugio Lagazuoi m 2752.
Dislivelli: in salita. 1000 m, in discesa 350 m - ore
5/6 |
| 4° giorno |
Dal rifugio si scende alle Forcelle Lagazuoi e Bòs,
(stupenda vista sulle
Cime delle Tofane) Con questa parte del percorso ci si
inoltra nel più
classico mondo dolomitico, di cui si è già avuta
un’importante
anticipazione nel gruppo delle Tofane. Si raggiunge la
rotabile di guerra, e
superatala, un percorso di grande interesse panoramico ci
porta verso la
strada delle Dolomiti un poco sotto al Passo Falzarego, si
riprende a salire
al rifugio Scoiattoli m 2255, che domina la conca di
Cortina d’Ampezzo
circondato da una vasta cerchia di cime famose.
Dislivelli: in salita. 400 m, in discesa 800 m - ore 4/5.
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| 5° giorno |
Dallo Scoiattoli si sale al colle Nuvolau, indi si scende al
rifugio Passo Giau
m 2236, si superano le Forcelle Giau e d’Ambrizzòla, per
scendere al
rifugio Città di Fiume m 1918, proprio sotto al imponente mole
del Pelmo.
Dislivelli: in salita. 400 m, in discesa 750 m - ore 3/4. |
| 6° giorno |
Dal Città di Fiume un lungo traverso ci porta a Passo Staulanza,
che da
accesso al gruppo del Civetta. Con una ripida ma piacevole
salita si
raggiunge così il rifugio Coldai m 2132.
Dislivelli: in salita. 600 m, in discesa 200 m - ore 3/4. |
| 7° giorno |
Si riparte dal Coldai e con un sentiero panoramico che costeggia
tutta la
grandiosa bastionata Nord Occidentale del Civetta passando sotto
ad
impressionanti pareti che hanno fatto la storia dell’alpinismo
Dolomitico, si
arriva al rifugio Tissi m 2280, prosseguiamo e con un percorso
in leggera
discesa che ci permette di ammirare appieno le bellezze di
questi luoghi,
passando sotto le Torri Venezia e Trieste siamo al rifugio
Vazzoler m 1714.
Dislivelli: in salita. 300 m, in discesa 700 m - ore 3/4 |
| 8° giorno |
Lasciamo anche il Vazzoler per iniziare un lungo traverso che ci
porta al
rifugio Carestiato m 1839. Quindi tutto in discesa si raggiunge
il Passo
Duran m 1605, sulla Strada che collega l’agordino alla val di
Zoldo. Fine
del trekking. Dislivelli: in salita. 500 m, in discesa 600 m -
ore 4/5. |
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Il programma potrà subire qualche piccola variazione per cause di forza maggiore
E' consigliata l'iscrizione al Club Alpino Italiano.
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DIFFICOLTA' |
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è richiesto un discreto allenamento alle camminate.
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TRATTAMENTO |
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pensione completa con inizio
dal pranzo al sacco del primo giorno e fine con il pranzo al sacco dell'ultimo giorno.
Sistemazione in rifugi
con cena e prima colazione, pranzi al sacco lungo il
percorso
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ATTREZZATURA |
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abbigliamento
ed equipaggiamento da trekking in montagna: zaino, bastoncini, mantellina o ombrello,
occhiali e creme da sole, borraccia, sacco
lenzuolo, ricambi, imbragatura, cordino e 2 moschettoni
a ghiera.
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CHIUSURA
PRENOTAZIONI |
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Le
prenotazioni
dovranno pervenire almeno entro il 1° giugno ed il 20
giugno
numero minimo
partecipanti 10 persone |
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RITROVO
PARTECIPANTI |
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Incontro con i partecipanti al Lago Brajes o a
Villabassa in Val Pusteria
Per raggiungere il Lago Brajes
Villabassa si raggiunge in treno o auto, dalla stazione
di Villabassa un bus porta al Lago Brajes.
Rientro a fine trekking
Dal Passo Duran: con pulmino privato fino a Belluno poi
in treno per tutte le direzioni.
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richiedi la quota di partecipazione
a
lyskamm4000@yahoo.it
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La quota è individuale e
comprende: assistenza e accompagnamento della Guida Alpina UIAGM,
organizzazione logistica e tecnica, trattamento di pensione completa
con cena e pernottamento in rifugio, e pranzo al sacco lungo il percorso,
trasporto dei bagagli con una jeep al seguito che raggiungerà i trekkers
alla sera nei rifugi dove non arriva la jeep il trasporto dei ricambi sarà
effettuato con una teleferica .
Non comprende: il viaggio per raggiungere il luogo di ritrovo, le
bevande, eventuali trasferimenti in bus o in funivia dove non
specificato, l'assicurazione infortuni, tutto quanto non specificato. |
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Organizzazione tecnica: Pandani Viaggi Milano
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ultimo aggiornamento pagina gennaio 2010 |
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