| TIBET INFORMAZIONI GENERALI
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| Nome
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: |
Tibet, divisione
amministrativa della Cina |
| Capitale |
: |
Lhasa |
| Popolazione |
: |
1.250.000
abitanti |
| Superficie
in Km² |
: |
1.221.599 kmq
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Governo |
: |
in esilio |
| Religione |
: |
buddhismo |
| Lingue |
: |
tibetano e cinese |
| Moneta |
: |
Yuan RMB (1 Euro = +/- 9.5 RMB)
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| Fuso
orario |
: |
+
7 ore; +
6
quando in Italia vige l'ora legale |
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Rinchiuso nella sua fortezza sull'Himalaya, il Tibet ha sempre esercitato
uno straordinario fascino sull'immaginazione dell'Occidente: 'Shangri-La',
'la Terra delle Nevi', 'il Tetto del Mondo'... il Tibet è misterioso come
pochi altri luoghi lo sono. L'importanza strategica del Tibet, che si
trova sull'Himalaya fra la Cina e il subcontinente indiano, l'ha reso una
meta irresistibile per la Cina, che l'ha invaso nel 1950. Ma per i
tibetani la vita non è mai stata facile. Le condizioni ambientali del
Tibet sono piuttosto aspre e gli insediamenti umani sono sempre stati
precari. Ciò nonostante, la deliberata repressione culturale imposta dagli
occupanti cinesi a partire dal 1950 è la 'calamità' peggiore che gli
abitanti della 'Terra delle Nevi' abbiano mai dovuto sopportare.
Dopo l'annessione del regno buddhista da parte della Cina, il Tibet fu
virtualmente chiuso ai turisti e solo nel 1984 fu riaperto al turismo
internazionale. Nel 1987, in seguito a una sollevazione di tibetani
avvenuta a Lhasa, il paese fu chiuso a tutti tranne che ai gruppi
turistici organizzati; fu riaperto nel 1992 e ancora oggi sono necessari
permessi particolari per entrarvi. L'attuale politica cinese sul turismo
individuale in Tibet sembra essere orientata a estorcere agli stranieri
più denaro possibile, ma non tanto da allontanarli completamente.
tratto da EDT Microguide
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Formalità d’ ingresso nella Regione Autonoma Tibetana
Per entrare nella “Regione Autonoma Tibetana”, in aggiunta al normale
visto d’ingresso in Cina è richiesto uno speciale permesso che, finora,
non è concesso a chi intende compiere un viaggio individuale.
È importante ricordare che il territorio della Regione Autonoma è
strettamente controllato e governato da severi regolamenti che possono
cambiare senza preavviso.
In occasioni particolari, come in ricorrenza di alcuni anniversari
politici o nell’imminenza di visite di uomini politici importanti o a
causa di attività politiche locali alcune aree possono essere
improvvisamente chiuse al turismo.
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Condizioni
climatiche
In qualsiasi periodo
dell'anno, in particolare nel Tibet occidentale, è bene essere preparati a
improvvisi cali della temperatura durante la notte. In generale, però, il
clima non è così rigido come si è soliti immaginare. I periodo migliore
per visitare il Tibet è quello compreso tra maggio e l'inizio di novembre;
dopo, la temperatura comincia a diminuire drasticamente. Tuttavia, a
maggio e a giugno c'è da tenere in considerazione il fattore vento; anche
le tempeste di polvere non sono rare in questi mesi.
Da metà luglio fino alla
fine di settembre i monsoni colpiscono alcune zone del paese rendendo
spesso impraticabili le strade.
Lhasa e Shigatse in
genere godono di un clima mite da maggio a novembre.
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Avvertenze
ed informazioni generali
Sono da considerare attentamente le implicazioni negative che potrebbero
derivare dal parlare o regalare oggetti ai tibetani, incluse fotografie
del Dalai Lama.
E' inoltre opportuno non chiedere informazioni circa la situazione dei
diritti umani.
E' vietato comprare antichità e prodotti fatti con animali selvatici,
specialmente lo “shatoosh”, la lana dell'antilope tibetana.
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Ulteriori informazioni sul Paese, sulla storia, sulla cultura
www.italiatibet.org
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IL PROGRAMMA PROPOSTO DALLE GUIDE ALPINE DI LYSKAMM
4000 |
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KAILASH LA MONTAGNA SACRA
Viaggio alla scoperta della cultura tibetana
fino al Monte Khailas
per percorrerne a piedi
il
Kora insieme ai pellegrini locali
Trekking: da Simikot (Nepal) al confine del Tibet
1 - 25 giugno 2006
vai al programma |
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